A chi è rivolto
Agli italiani che si trovino temporaneamente all'estero per lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno 3 mesi.
Descrizione
Gli italiani che si trovino all'estero per un periodo di almeno 3 mesi all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, possono esercitare il diritto di voto ( per elezioni politiche o referendum) per corrispondenza secondo quanto prevede l'articolo 4 bis, commi 1, 2, 5 e 6 della legge n. 459/2001 (Norme per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani temporaneamente all'estero).
Come fare
Gli italiani temporaneamente all'estero dovranno inviare al Comune di iscrizione nelle liste elettorali e quindi di residenza, la dichiarazione di opzione come in allegato.
All'interno della dichiarazione dovrà esserci l'indirizzo estero cui inviare il plico elettorale.
Cosa serve
Entro il 32° giorno antecedente il voto, dovrà pervenire al Comune di iscrizione nelle liste elettorali e quindi di residenza la dichiarazione allegata compilata in tutte le sue parti con allegata copia di documento di identità in corso di validità.
Le modalità di invio di tale dichiarazione possono essere:
via posta, fax, posta elettronica anche non certificata o recapitata a mano tramite terze persone.
Cosa si ottiene
Si ottiene il diritto di voto anche se si è temporaneamente all'estero.
Tempi e scadenze
Entro il 32° giorno antecedente le votazioni, il Comune di residenza dovrà ricevere la dichiarazione.
Accedi al servizio
Il servizio è disponibile nella sede dell'ufficio Servizi Demografici/Protocollo
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio in allegato.
Documenti e Allegati
Contatti
Argomenti:Pagina aggiornata il 16/12/2025